Cassino – Abbazia di Montecassino

Scendendo lungo l’Autostrada del Sole, verso Napoli, si raggiunge facilmente Aquino, ricca di importanti monumenti. Sorta sul luogo dell’antica Aquinum, città dei Voisci, divenne un centro fiorente sotto l’impero romano, cui risalgono importanti testimonianze: la Porta di  San. Lorenzo la Basilica Romana, il Tempio di Cerere Elvina e il tempio di Diana. Al Medioevo invece risalgono i principali monumenti del centro storico: la Chiesa di S. Maria della Libera che fu eretta nel 1125 sulle rovine di un antico tempio romano, la Torre Medievale, i resti del Palazzo dei Conti d’Aquino, la nobile famiglia di S.Tommaso. Proseguendo verso sud con la Casilina, dopo soli 9,7 km raggiungiamo Cassino, con la vicina Abbazia che domina da un colle la vasta pianura sottostante. Fondata nel 529 da San Benedetto, l’ Abbazia di Montecassino fu un centro culturale di eccezionale importanza per la civiltà occidentale, e uno dei più famosi monasteri della cristianità. Preceduta da ben quattro chiostri, la chiesa dell’Abbazia era prima della guerra uno dei più tipici esempi di barocco italiano. Il 15 febbraio del 1944 l’Abbazia subì un violento bombardamento da parte degli Alleati e fu completamente rasa al suolo. Ricostruita fedelmente con i marmi superstiti, la chiesa, come del resto l’intero complesso, ha mantenuto intatto l’antico aspetto e conserva opere di Sebastiano Conca, del Cavalier d’Arpino, di Antonio da Sangallo. Notevoli il sepolcro di Pietro dei Medici e la cripta, salvatesi in buona parte dalla distruzione, e la sagrestia. Di eccezionale importanza l’archivio e la biblioteca.

  1. Cassino:In alto un particolare della cupola della Basilica, affrescata da Pietro Annigoni.
  2. In basso a destra il chiostro dei Benefattori attribuito ad Antonio da Sangallo.

 

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