Acqua di Fiuggi

L’ acqua di “Fiuggi Terme” che rompe la pietra

L’ acqua che corrode la pietra:

L’ acqua che sgretola la pietra: Tutto nacque dall’ acqua. Una piccolissima fonte d’ acqua che nel Medioevo fu portata all’attenzione di grandi personaggi. Papa Bonifacio, che era originario della Ciociaria era den a conoscenza dellee  sue caratteristiche. I libri del vaticano riportano ben centonovanta ordini di versamento per la consegna ed il trasporto dell’acqua da Anticoli di Campagna, come all’ epoca si chiamava l’attuale Fiuggi. Gli encomi dell’ acqua “che distrugge la pietra” escono anche in alcune epistole scritte da Michelangelo intorno al 1500. Quello che rese quest’ acqua essenziale a Re e ambasciatori era la sua capacità  di guarire la calcolosi renale.. Capacità che ha ancora oggi, anche se il miracolo altro non è che il prodigio naturale. Fiuggi, infatti, sorge in mezzo ad una formazione tufacea caratterizzata da un’ alternanza di strati permeabili e semipermeabili, attraverso i quali l’ acqua filtra e si depura, acquistando le sue proprietà curative. Solo a Fiuggi sgorga questa particolare acqua oligominerale, l’ unica a unire alle proprietà diuretiche la capacità di sciogliere ed espellere i calcoli renali.

Calcoli Renali.

Le proprietà terapeutiche

L‘acqua di Fiuggi è accreditata con il S.S.N. nella cura della calcolosi renale e delle sue recidive. Recentemente è stata dimostrata la presenza di una macromolecola appartenente alla famiglia degli acidi umici, la quale aggregandosi al calcolo ne provoca la sua disgregazione Nephron 1999, 81(suppl. 1): 93-97. L’acqua di Fiuggi trova beneficio nella preparazione degli interventi per calcolosi urinaria e nel trattamento post litotrissia. Costituisce un efficace rimedio per le infezioni delle vie urinarie e, grazie all’ azione che svolge sul metabolismo dell’acido urico, può favorire la cura della gotta e delle artropatie uratiche. Anche se l’acqua di Fiuggi in bottiglia conserva intatte le sue proprietà il modo più efficace per godere dei suoi benefici è quello di berla alla fonte.Ci sono molti motivi per cui la cura dovrebbe essere effettuata “in loco”: primo fra tutti, un certo stile di vita che gli ospiti di Fiuggi amano adottare. Il riposo, la vita regolare, le passeggiate, il regime alimentare sono aspetti importanti che svolgono un’azione di benessere generale, e che si sommano alle proprietà specifiche dell’ acqua. Come in ogni terapia farmacologica ben condotta, anche per la idroterapia debbono essere osservate con chiarezza la posologia, la metodica di somministrazione e la durata della cura. Si è soliti comprendere la durata della cura dai 12 ai 15 giorni. Le dosi aumentano gradualmente dall’inizio della cura e sono stabilite dal medico. Di norma, l’acqua va bevuta al mattino a digiuno e, se necessario, anche il pomeriggio a digestione ultimata. Tra un bicchiere e l’altro è molto utile passeggiare, perché un leggero moto favorisce l’irrorazione renale e quindi una maggiore diuresi.

Acqua: elemento di benessere

L ‘acqua è uno dei composti più differenti in natura. Nel regno animale, pur con varie eccezioni, rappresenta una quota variabile tra il 90-95% (meduse) e il 60-80% degli organismi superiori. All’interno delle strutture biologiche, l’acqua può trovarsi come tale, oppure come acqua di composizione. Già da tali premesse, si comprende quale possa essere, per la salute umana, l’importanza di questa piccola molecola, clinicamente nota come H20. Nel corso dei secoli ha assunto una importanza preponderante nella terapia di determinate patologie: tali cure effettuate mediante l’utilizzo dell’acqua stessa vengono denominate crenoterapie. All’interno della crenoterapia, si può distinguere la idroterapia, cura fatta mediante varie applicazioni di acqua comune (o minerale) e la cura idropinica, fatta usando le acque minerali per bevanda. Ma le acque minerali oltre che per bevanda, possono essere usate per inalazione, per irrigazioni, per bagni parziali o generali, per fanghi. Se l’assunzione di acque mierali avviene all’interno di particolari strutture, le Terme, e rientra in un preciso programma di ristabilimento dell’equilibrio fisiologico, sembra che vi siano degli effetti benefici, non solo sommatori, ma di ancor maggior rilievo. Ossia il clima e l’acqua minerale di una località possono dare un risultato globale che supera la somma degli effetti dati dal clima e dall’acqua singolarmente considerati: si instaura cioè un sinergismo di potenziamento fra i detti fattori L’azione di alcuni colori naturali (vegetazione, etc.) ha degli effetti positivi anche sulla sfera intellettiva ed emozionale. e non si può affatto escludere che gli stimoli psicosensoriali dell’ambiente termale possano avviare delle reazioni che integrano ed esaltano le proprietà terapeutiche dell’acqua.

 

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